HP Envy Sleekbook, i nuovi rivali economici degli ultrabook
I nuovi ultrabook non sono ancora del tutto entrati nelle nostre case, ma già si sta cercando di trovarne i successori. Ci sta provando la HP, che in un evento a Palo Alto ha presentato una serie di nuovi prodotti, tra cui questi HP Envy Sleekbook, la cui principale caratteristica interesserà sicuramente una buona parte della clientela: costano molto meno dei loro rivali.
Non pensiate, però, che questi nuovi computer siano di cattiva qualità rispetto ai rivali. Anzi, nonostante alcune ovvie differenze, ci troviamo davanti a dei computer portatili davvero interessanti, con caratteristiche che potrebbero ingolosire molti potenziali utenti. Il tutto ad un prezzo di partenza che dovrebbe aggirarsi intorno tra i 460 € (in America circa 600 $), quindi decisamente meno rispetto alla media degli ultrabook. Questo è stato possibile grazie alla disponibilità di HP ad utilizzare i processori prodotti dalla AMD, invece che quelli di Intel che fino ad oggi sono stati la componente principale di qualsiasi ultrabook. Il design rimane comunque ultrasottile e accattivante, anche se mettendo a confronto uno sleekbook con un ultrabook un leggerissimo aumento di dimensioni potrebbe risultare evidente. Visto il prezzo, però, si può decisamente soprassedere. Promettono di essere molto buoni anche gli schermi, che si presenteranno con diagonali da 14 e 15,6 pollici, quindi abbastanza grandi per poter essere considerati dei computer da tenere in casa come terminale principale della famiglia. Inoltre questi Envy Sleekbook presenteranno una spiccata propensione per la vita multimediale: il sistema audio, ad esempio, è firmato dalla Beats Audio by Dr. Dre, una delle compagnie più conosciute e popolari al mondo nel campo del suono. Le memorie per l’archiviazione dei dati saranno inoltre disponibili in tagli da 320 e 500 GB (questo giustificherebbe anche l’aumento di dimensioni rispetto agli ultrabook). Questi modelli di HP potrebbero rappresentare i pionieri di una nuova generazione di prodotti. Il termine ultrabook, infatti, può essere utilizzato solamente con computer progettati su architettura Intel per motivi di copyright. Questo spiega l’uso del nuovo termine sleekbook, che come quello dei “cuginetti” più costosi potrebbe presto diventare sinonimo vero e proprio di un’intera categoria di computer portatili. Al momento questi nuovi sleekbook saranno disponibili solo negli Stati Uniti, ma se avranno successo l’arrivo in Europa e in Italia sarà solo una questione di tempo. Tra l’altro anche altre aziende solite ad usare i chip della AMD, come Acer e Asus, potrebbero presto decidere di seguire l’esempio di HP e iniziare la loro personalissima gamma di sleekbook. Fonte: La Stampa
Ogni volta che Intel introduce qualche novità, il mondo dei computer si anima e la terza generazione dei processori Intel Core non fa eccezione. Stiamo parlando degli attesissimi Ivy Bridge, che andranno ad equipaggiare i computer più potenti in commercio, partendo dai PC e finendo per arrivare anche ai nuovi computer Mac della Apple.