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Google vs. Oracle, si gioca con la terminologia

Written by admin. Posted in Internet

Il legale Robert Van Nest ha fatto l'aringa finale nel processo che vede Google accusata di violazione di alcuni brevetti detenuti da Oracle. L'avvocato ha parlato per conto dell'azienda con sede a Mountain View e ha iniziando ricordando a tutti i membi della giuria che "questa causa non ha nulla a che vedere con Java contro Android."

Con questa premessa in testa, Van Nest ha quindi elencato i tre capisaldi della difesa di Google per questo caso:

- Google ha apportato sensibili modifiche per Android, senza avere alcuna specifica conoscenza del portfolio brevetti della Sun Microsistem

- La Virtual Machine di Android non viola il brevetto RE38,104

- Il tool dx di Android non viola il brevetto 6061,520

"Non c'è il minimo elemento di prova che il team di progettazione di Google sapesse o avesse mai visto questi brevetti" ha detto Van Nest, agiungendo che Oracle ha ammesso durante il processo di non aver mai fatto menzione di questi brevetti con qualcuno di Google, non prima di aver avviato la causa nel luglio del 2010.

Van Nest ha asserito che il brevetto 104 richiede che si faccia riferimento simbolico nelle istruzioni, chiarendo che "Android non ha mai usato riferimenti simbolici, ma riferimenti numerici." Questa causa ha gia palesato più volte come la terminologia sia facilmente interpretabile e manipolabile da entrambi le parti.

Un altro esempio è legato al brevetto 520. Van Nest ha spiegato come tutti i periti chiamati a testimoniare abbiano detto che tutti i passaggi del metodo devono essere presenti, inclusa la simulazione del bytecode. Ha quindi fatto notare che Android non ha implementato tale simulazione, come dichiara Oracle, ma un confronto di modelli.

TomTom GO Live Camper e Caravan, il navigatore GPS per le vacanze in plein air

Written by admin. Posted in Tecnologia

Negli ultimi anni avere un camper o una caravan per le proprie vacanze è divenuta un’abitudine sempre più diffusa e per questo anche i navigatori satellitari si sono dovuti adattare. Il nuovo TomTom GO Live Camper & Caravan è una delle ultime proposte della famosa casa olandese, che si propone non solo di programmare le gite di chi lo userà, ma anche di ottimizzare percorsi e fermate secondo le esigenze del camperista modello.

 Se già siete proprietari di un bel mansardato o di una comoda caravan, che magari conoscete meglio con il nome di roulotte, sapete che viaggiare con questi VR (Veicoli Ricreazionali) è un piacere, ma è anche una grossa responsabilità. A fronte della garanzia di avere praticamente sempre con sé casa propria si frappone la regola di scegliere accuratamente case e soste, in quanto il nostro Paese è ricchissimo di paesi e centri urbani con strade strettissime e magari balconi sporgenti, per non parlare dei vari divieti imposti da alcuni (poco lungimiranti) comuni circa la sosta degli stessi. Il nuovo TomTom GO Live pensato per i VR è in grado di programmare la rotta del viaggio tenendo conto della tipologia di mezzo a disposizione (camper, caravan o persino furgone) e delle condizioni della strada che ci si troverà davanti, senza ignorare caratteristiche come dimensione (ci sono camper di varie dimensioni e lunghezze) e peso totale del mezzo. Questo TomTom GO Live Camper & Caravan, inoltre, comprende già installati ben 20.000 POI (Punti di Interesse) dedicati specificatamente ai camperisti, a cui è poi possibile aggiungere quelli scaricabili da siti come Camperonline.it, Pleinair.it oppure quelli ricavati da riviste di settore come Vita in Camper. Le mappe, ovviamente, sono quelle curate dalla TomTom, a cui va aggiunto l’utile servizio Map Share con gli aggiornamenti provenienti dagli utenti di tutta la nazione. Sono previste all’interno del software anche le applicazioni HD TRAFFIC, Meteo, Autovelox mobili, Search & GO (Google, TripAdvisor, Expedia) e Twitter, dei quali quelli a pagamento in origine sono offerti gratis per un anno all’acquisto del navigatore. Un altro vantaggio di questo navigatore GPS riguarda la possibilità di utilizzarlo anche per le proprie automobili. Non sarete costretti ad avere un GPS per l’auto e uno per il camper, in quanto un semplice tocco è sufficiente per programmare un viaggio tenendo conto che siete alla guida di una city car e non più di un ingombrante VR. Il tutto è completato da un ampio schermo da 5 pollici e dalla mappa completa dell’Europa con 45 paesi a disposizione. Il nuovo TomTom GO Live Camper & Caravan sarà in vendita a partire da fine maggio al prezzo consigliato di 399,90 €.

Vodafone Cloud, caratteristiche e prezzi del nuovo servizio di storage online

Written by admin. Posted in Tecnologia

Nella giornata di ieri è stato presentato ufficialmente in Italia Vodafone Cloud, il primo servizio di storage online creato dal noto provider di origine inglese. Nonostante l’agguerrita concorrenza di avversari come Dropbox, iCloud e Google Drive, Vodafone conta di riuscire a sfondare sul mercato grazie alla semplicità di utilizzo, all’integrazione con la rete cellulare curata dall’azienda e, in futuro, anche con le reti LTE 4G.

 Parliamo prima di Vodafone Cloud, che di fatto è il servizio che prima di tutti arriverà sul mercato. Durante la presentazione è stato affrontato il problema delle esigenze degli utenti riguardo i loro documenti personali, oltre che musica, foto, filmati e ogni altra tipologia di file presente sul proprio computer. Con l’aumento delle dimensioni della qualità degli stessi e la diffusione delle reti cellulari ad alta velocità, Vodafone ha deciso di buttarsi in un mercato pieno di concorrenza, nei confronti della quale però può contare sul supporto della sua rete cellulare. La velocità verrà presto coperta dalle reti 4G LTE, ma anche con il 3G sarà possibile godere del servizio e avere sempre a disposizione i propri file. L’accesso a questi potrà essere effettuato sia tramite il proprio browser preferito, sia attraverso un client apposito che creerà una zona sul proprio computer sincronizzata automaticamente con il Web, in modo che basti incollare o creare un documento in questa zona per avere non solo il documento salvato, ma anche sempre a disposizione. Ovviamente è stata concepita per questo scopo anche un’app per smartphone e tablet, che sarà presto disponibile per i cellulari con Android e in breve tempo anche con iOS e Blackberry OS. Si parla anche di una versione per Windows Phone, per la quale, però, occorrerà aspettare ancora un po’. Una delle caratteristiche più particolari del servizio, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi mobili, è che con l’app installata sul proprio telefonino o tablet sarà la SIM Card con il proprio numero d telefono a garantire la sicurezza dell’accesso ai dati. Saranno previsti dei limiti di spazio, che però saranno diversi a seconda dei file. Ad esempio i video non potranno pesare più di 950 MB, mentre i file musicali avranno un limite di 9 MB. Tutte barriere sufficienti a caricare materiale ad alta qualità, anche in HD. Saranno previsti due pacchetti di abbonamento: Vodafone Cloud 5 GB, che prevede appunto questa quantità di spazio al costo di 2 € al mese, oppure Vodafone Cloud Unlimited, che per 5 € al mese garantisce addirittura 1 TB di spazio. Non è previsto al momento un account gratuito, anche se entrambi i pacchetti sono offerti con un periodo di prova totalmente free di 3 mesi, terminati i quali si dovrà scegliere se iscriversi al servizio o meno. Come anticipato, Vodafone ha parlato anche delle reti LTE 4G. L’arrivo in Italia della rete cellulare super veloce è stata confermata, anche se purtroppo mancano ancora completamente delle date sicure circa il lancio commerciale. Durante la presentazione, però, sono state fatte delle dimostrazioni di velocità e di stabilità del segnale, che promette di rappresentare un salto in avanti equiparabile a quello fatto dalle linee ISDN alle attuali ADSL. Per quanto riguarda Vodafone Cloud, invece, dal 21 maggio inizierà un periodo di prova per addetti ai lavori, mentre l’11 giugno il servizio sarà disponibile per tutti coloro che vorranno sottoscriverlo.