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40 anni di ethernet

Written by admin. Posted in Internet

Era il lontano 22 maggio 1973, in una notte buia e tempestosa un ingegnere della XEROX è chiuso nel suo ufficio e guarda fuori mentre il vetro viene colpito con forza dalle grosse gocce che caratterizzano i temporali tardo primaverili del Massachusetts. Robert Metfalfe, questo il nome del nostro personaggio, tiene teso tra le mani un grosso cavo, sembra pensieroso. Il suo dilemma è presto detto, non ha ancora capito come chiamare quel nuovo metodo di comunicazione che gli è venuto in mente.

Quel giorno di quaranta anni fa, nasceva il collegamento ethernet. In realtà il compleanno, si è saputo più tardi, è stato stabilito un po a caso dallo stesso Metcalfe per pure ragioni di marketing. Ma a meno di qalche giorno, questo è il periodo, è in questi giorni che vede la luce un metodo che oggi usiamo universalmente per collegare dispositivi quali personal computer, stampanti, router, switch e tanto altro.

Il nome viene dalla fusione della parola etere, il mezzo invisibile che gli scienziati del primo novecento credevano potesse trasportare le onde elettromagnetiche, con la parola net.

Ovviamente non sono quaranta anni che i cavi ethernet popolano le nostre case. Dal giorno della loro nascita sono passati anni prima che venissero effettivamente utilizzati. Solo dal 1980 sono in commercio e 5 anni più tardi la IEEE li rende standard ufficiale per la trasmissione dati digitali.

Agli esordi la velocità di trasmissione era 2.96 Mbps. Oggi è una velocità che ci farebbe ridere, ma allora era qualcosa di straordinario. Da allora gli studi per far passare quanti più dati sempre più velocemente su quel cavetto si sono susseguiti senza sosta. Ora il prossimo traguardo è il Terabit. Un altro cambiamento è il passaggio dall'iniziale cavo coassiale al 'recente' cavo RJ45.

Tasse Vs Apple

Written by admin. Posted in Internet

L'accusa parte dal Senato degli Stati Uniti d'America.

Anche Apple ha problemi a pagare le tasse o almeno così parrebbe a fronte di indagini fiscali effettuate negli ultimi mesi. Il Congresso americano, con i suoi senatori della sottocommissione di indagine permanente del Senato, analizzando il caso avrebbero duramente attaccato l'azienda di Cupertino tirando in ballo alchimie fiscali, società fantasma e altre scappatoie che l'azienda avrebbe intrapreso pur di non pagare le tasse dovute.

Dura e secca la smentita da parte dell'amministratore delegato di Apple Tim Cook: "siamo campioni nella difesa dei diritti umani. Siamo una società con principi e valori. E paghiamo le tasse dovute, ogni singolo dollaro".

Di opposto pensiero sono i senatori della sottocommissione di indagine che avrebbero scovato un buco di ben 44 milioni di Dollari anche se alcuni non concordano con il pensiero di molti. Il senatore Rand Paul ha infatti dichiarato che "è il Congresso che dovrebbe essere sul banco degli imputati per le norme esistenti, non dovrebbe esserci Apple, alla quale sarebbe necessario presentare delle scuse. Sono offeso da questo spettacolo, per il quale sono stati trascinati qui i manager di una società americana per non aver fatto nulla di illegale".

E la Luna esplode

Written by admin. Posted in Internet

Un impatto visibile ad occhio nudo.

Si tratta dell'impatto di un meteorite sulla superficie della Luna: l'evento ha causato una gigantesca esplosione visibile per qualche istante perfino ad occhio nudo, ovviamente non in real time visto che è avvenuto lo scorso 17 marzo.

Si tratta di una pioggia di meteoriti caduti negli ultimi 8 anni ripresa dai telescopi della Nasa e raccolti in un bellissimo video sotto linkato.

Bill Cooke del Meteoroid Environment Office della Nasa: il meteorite più grande "ha generato un bagliore 10 volte maggiore di quanto siamo mai riusciti ad osservare in precedenza. In quella notte del 17 marzo le telecamere della Nasa e della University of Western Ontario hanno raccolto un insolito numero di meteore sulla Terra. Queste palle di fuoco stavano viaggiando lungo orbite quasi identiche tra la Terra e la fascia degli asteroidi. La mia ipotesi è che i due eventi fossero collegati".